Il Commento

6. Progetto di costituzione confederale europea ed interna

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PARTE PRIMA DELL’ORDINAMENTO CONFEDERALE EUROPEO

TITOLO PRIMO
Disposizioni generali

ART.1
Il continente europeo è costituito in unità politico–giuridica in forma di Confederazione.

ART. 2
I confini della Confederazione sono i seguenti:…. Nella Confederazione sono comprese pure le isole:….

ART. 3
Nei riguardi della Stato della Citta del Vaticano la Confederazione dichiara di aderire al trattamento stabilito nel Trattato con l’Italia dell’11 febbraio 1929.

ART. 4
Gli Stati d’Europa riconoscono piena sovranità agli organi confederali in materia di affari esteri, di difesa, di politica economica e di colonie.
Le colonie già dei singoli Stati saranno costituite in un unico dominio sotto la amministrazione confederale.
La sovranità esterna appartiene soltanto alla Confederazione.
Le relazioni internazionali fra uno stato membro e uno stato estraneo, si svolgono soltanto pel tramite degli organi confederali.
Per la tutela degli interessi dei cittadini presso altri stati Confederali i singoli Stati membri provvedono a mezzo di rappresentanze consolari.

ART.5
Gli Stati d’Europa dichiarano di rinunciare alla guerra come strumento di politica nazionale.
Dichiarano inoltre di respingere ogni forma di imperialismo e di conquista territoriali.
E’ perciò vietata la costituzione di eserciti nazionali.
E’ solo consentita l’istituzione di un unico organo di polizia nazionale, il cui effettivo viene stabilito annualmente dalla Assemblea confederale. I membri di detto corpo di Polizia potranno esplicare la loro attività anche in ambito borghese, ma potranno usare solo armi leggere.
L’organico nominativo degli ufficiali e sottufficiali di Polizia nazionale dovrà essere annualmente trasmesso all’esecutivo confederale.
Le fabbriche di armi, esplosivi, veicoli bellici, aerei e navi da guerra saranno di esclusiva proprietà della Confederazione e verranno amministrate da personale da questa proposto.
Gli organi confederali eserciteranno pure un controllo sulle altre industrie pesanti nazionali.
Saranno costituiti un Esercito, una Marina e una Aviazione confederali a cui possono partecipare tutti gli Stati della Confederazione.
Il reclutamento sarà fatto annualmente e il contingente nonché l’apporto dei singoli Stati sarà fissato di volta in volta dall’Assemblea confederale.
In caso di necessità riconosciuta l’Assemblea può ordinare una mobilitazione parziale o totale dei cittadini della Confederazione.
I porti, gli aerodromi, le caserme e le piazze d’armi scelte dalla Confederazione saranno a esclusiva disposizione di questa.

 ART.7
La Confederazione si impegna a rispettare il principio della libertà de mari in condizioni di reciprocità con i terzi Stati.

ART.8
La Confederazione si impegna ad attuare il principio del libero scambio in condizioni di reciprocità con i terzi Stati.

 

TITOLO SECONDO
Degli organi confederali

ART.9
Gli organi della Confederazione sono:
un Comitato di Presidenza;
una Assemblea rappresentativa dei singoli Stati;
un Comitato Esecutivo;
una Corte Confederale di Giustizia.

 

ART.10
Alle dipendenze e in collaborazione con gli organi suddetti saranno eretti gli organi seguenti:
un Ufficio per gli affari confederali;
un Ufficio per gli affari internazionali;
un Ufficio per la Giustizia e gli affari di culto;
un Ufficio per gli scambi economici w per lo sfruttamento delle colonie;
un Ufficio per le finanze; un Ufficio per il lavoro;
un Ufficio per la statistica;
un Ufficio per i trasporti e le comunicazioni di terra, acqua e di aria;
un Ufficio per l’agricoltura, le bonifiche e le miniere;
un Ufficio per l’industria e il commercio; un Ufficio con la polizia confederale, per la lotta contro la criminalità ;
un Ufficio per l’igiene e la politica sociale;
un Ufficio per il turismo;
uno Stato Maggiore confederale.
Gli Uffici suddetti costituiranno, per la più efficace esplicazione dei loro servizi, delle Agenzie nelle principali città della Confederazione.

ART.11
Il Comitato di Presidenza è composto di tre persone nominate ogni biennio dalla Assemblea confederale, la quale può disporne la rimozione, collettiva o personale, in un tempo anteriore, qualora i nove decimi dei suoi componenti lo richiedano.

Le sua attribuzioni sono:
a) Convoca ogni sei mesi l’Assemblea confederale in seduta ordinaria;
b) Convoca l’Assemblea confederale in seduta straordinaria, qualora ne venga legalmente richiesto anche da un solo stato membro, e lo ritenga necessario.
c) Sanziona le decisioni dell’Assemblea confederale e invigila affinché l’Esecutivo e i singoli Stati le eseguiscano. Qualora il Comitato di Presidenza rifiuti di sanzionare le decisioni dell’Assemblea, dovrà entro giorni… dal ricevimento della decisione, trasmettere il proprio rifiuto motivato, unitamente al testo della decisione, alla Corte Confederale, la cui sentenza sarà vincolativa;
d) Conclude trattati e convenzioni con altri Stati; detti trattati e convenzioni verranno presentati alla ratifica della prima Assemblea ordinaria, o in caso di urgenza, dall’Assemblea straordinaria;
e) Comanda l’Esercito e la Marina Confederale e ne nomina gli alti ufficiali;
f) Ordina l’intervento armato e la sua cessazione, sottoponendo immediatamente i problemi all’Assemblea;
g) Nomina gli ambasciatori e i ministri accreditati, nonché i Presidenti degli Uffici Confederali di cui all’art. 10.

 

ART.12
L’Assemblea è composta dei rappresentanti dei singoli Stati, in numero di cinque per ogni Stato.
Annualmente elegge un Presidente e un Segretario.
Ogni rappresentante ha un voto e opera singolarmente e non collegialmente.
La Santa Sede, senza pregiudizio della propria indipendenza, avrà facoltà di delegare anch’Essa i suoi rappresentanti che avranno voto deliberativo.

 

ART.13
L’Assemblea Confederale ha funzioni deliberative, consultive e di controllo.
Per la deliberazione delle leggi e dei pareri, nonché per l’esecuzione dei controlli, può avvalersi di Commissioni i cui membri saranno scelti da un elenco annualmente.
Per la compilazione di detto elenco la scelta sarà fatta fra personale tecnico delle Università , delleMagistrature, dei Corpi diplomatici e delle professioni libere.
Per la compilazione tecnica dei testi legislativi può sempre avvalersi dell’opera degli Uffici Confederali di cui all’art. 10.

ART.14
Per la validità delle deliberazioni è sufficiente la maggioranza semplice.
E’ necessaria la maggioranza di due terzi:
a) Per la nomina del Comitato di Presidenza;
b) Per la nomina e lo scioglimento del Comitato Esecutivo;
c) Per la ratifica della dichiarazione di intervento armato e la conclusione della pace.

 

E’ necessaria l’unanimità :

a) Per la cessione di territorio confederale da uno Stato della Confederazione a un altro della Confederazione stessa;
b) Per l’uninione di due o più Stati;
c) Per la scissione di uno Stato in due o più.

 

ART:15
Il Comitato Esecutivo Confederale cura affinché le deliberazioni dell’Assemblea abbiano pronte e immediata esecuzione.
Qualora uno o più membri si rifiutino di adempiere un obbligo collettivo, il Presidente dell’Esecutivo denunzierà l’inadempienza alla Corte confederale di Giustizia.
Se la Corte riconosce l’inadempienza della Stato o degli Stati membri, Il Comitato Esecutivo può senz’altro ricorrere alle sanzioni di cui all’art.22.

ART.16

Il Comitato Esecutivo è nominato dall’Assemblea ed è composto di un Presidente e di un numero di …membri.
Dura in carica un biennio, ma può essere sciolto e rieletto dall’Assemblea per gravi motivi.

ART.17
La Corte confederale di Giustizia è nominata dall’Assemblea.
I Giudici sono inamovibili e sono scelti attraverso un concorso fra i magistrati della Confederazione.
I seguito alla nomina i Giudici confederali cessano di appartenere alle rispettive magistrature nazionali.
Le sentenze della Corte sono immediatamente esecutive.

ART.18

La Corte Confederale di Giustizia è competente a giudicare:
a) I funzionari civili e militari confederali in materia penale, disciplinare e contabile;
b) Delle controversie amministrative e di quelle civili attinenti alla responsabilità dell’amministrazione confederale;
c) In materia di diritti soggettivi e di interessi dei funzionari rispetto alla amministrazione confederale;
d) Nelle materie che le vengono deferite secondo gli articoli seguenti.

 

ART.19

Qualora sorga una controversia fra due o più Stati della Confederazione, fra i cittadini di uno Stato e un altro Stato o fra i cittadini di uno Stato e la Confederazione, competente a decidere è la Corte confederale di Giustizia.

ART.20

Qualora sorga una controversia tra uno Stato della Confederazione e uno Stato estraneo, lo Stato della Confederazione deve sollecitamente denunziarla alla Corte.
La Corte inviterà lo Stato estraneo a sottoporre la controversia alla sua decisione o a quella di un arbitrato.
Se lo Stato estraneo rifiuta o non risponde nel termine fissatogli, il Presidente della Corte emette ordinanza con cui trasmette gli atti all’ Assemblea che sarà pienamente investita della questione.
Il Comitato Esecutivo curerà l’esecuzione della sentenza, conformemente all’ultimo comma dell’art.15.

ART.21

Qualora l’Assemblea, investita della cognizione di una controversia ai sensi del terzo comma dell’art.precedente, riconosca la fondatezza delle ragioni dello Stato membro, ne dà immediata notizia, a mezzo del Comitato di Presidenza, allo Stato estraneo diffidandolo che tutta la Confederazione appoggerà lo Stato membro con ogni mezzo, anche con le armi.
Qualora l’Assemblea riconosca l’infondatezza delle ragioni dello Stato estraneo, ordinerà allo Stato membro di rendersi adempiente, sotto comminatoria delle sanzioni di cui all’articolo seguente.

ART.22

Qualora uno Stato della Confederazione si renda inadempiente alle decisioni della Corte o a quelle dell’Assemblea, nell’ipotesi della Corte o a quelle dell’Assemblea, nell’ipotesi di cui al capoverso dell’art. 20, l’esecutivo provvede con i seguenti mezzi:

a) Interruzione dei rapporti economici con lo Stato violatore, con diffida agli Stati estranei dall’instaurare rapporti del genere con detto Stato;
b) Intervento delle forze armate confederali appartenenti allo Stato violatore. In questo caso i soldati confederali appartenenti allo Stato violatore possono astenersi: conseguentemente verranno disarmati.

I due mezzi sono alternativi.

 

TITOLO TERZO
Dei diritti e dei doveri della Confederazione e degli Stati membri

Ogni cittadino appartenente a uno Stato membro della Confederazione possiede la cittadinanza di detto Stato nonché quella della Confederazione.
La cittadinanza confederale è requisito necessario per assumere cariche confederali.

ART.24

Sarà creata una legislazione in materia di cittadinanza, vincolativa per tutti gli Stati, atta a impedire l’esistenza di apolidi e di doppie cittadinanze.

ART.25

Lo stato e la capacità delle persone e dei rapporti di famiglia sono regolati dalla legge della Stao al quale appartengono.
La legislazione di ogni singolo Stato prevederà i casi in cui al cittadino di un altro Stato è accordata la capacità giuridica relativa agli atti suddetti.

ART.26

Sarà creata una legislazione unica, vincolativa per tutti gli Stati, intesa a regolare i rapporti fra i cittadini dei vari Stati in materia di diritto di proprietà , successioni donazioni, tutela, obbligazioni, forma degli atti e procedura.

ART.27

La famiglia è considerata come il nucleo etico–sociale giuridico della società ; e ogni Stato si impegna a rafforzarne i vincoli.
I singoli Stati possono ammettere il matrimonio religioso, e recepire le norme del diritto canonico pel matrimonio fra cittadini.
In tal caso il matrimonio religioso avrà effetti civili, secondo norme che ne disciplineranno le forme e le modalità.

ART.28

Per coloro che contraggono il solo matrimonio civile sarà ammessa la possibilità di divorzio una sola volta, con divieto di contrarre il successivo matrimonio con colui o con colei che sono stati dichiarati adulteri o concubini in sentenze civili o penali, e alle seguenti condizioni:
a) Quando uno dei due coniugi abbia subito una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a 10 anni, oppure sia stato colpito, sempre successivamente al matrimonio da totale e insanabile infermità di mente, semprechè non vi siano figli;
b)  Quando sia stata pronunziata dall’Autorità Giudiziaria competente l’indegnità a esercitare la patria potestà nel padre, o sia stata accertata la professione di prostituta nella madre, sempre che questa non vi sia stata indotta dal marito.

ART.29

Gli stati membri considerano il lavoro oltre che un diritto un dovere sociale. Perciò si impegnano a impedire la disoccupazione impiegando presso opere pubbliche tutti coloro che si trovino, anche solo temporaneamente senza lavoro.
A tale riguardo possono esser stabilite migrazioni temporanee fra Stati membri per il tramite dell’Ufficio Confederale del Lavoro.
Gli Stati stessi si impegnano inoltre a impedire la formazione dei grandi capitali e dei grandi redditi privati.
A tal fine provvederanno a nazionalizzare tutte le grandi industrie, le industrie pesanti, nonché le grandi imprese commerciali, finanziarie e assicurative, e tutte quelle altre imprese aventi valore di pubblica utilità . Alcune di queste ultime potranno essere date in concessione a imprese private, ma sotto la sorveglianza diretta dello Stato e con partecipazione di questo agli utili.
Ogni singolo Stato, di concerto con l’Ufficio Confederale del Lavoro e con l’Ufficio Confederale per gli scambi economici, emanerà norme concrete per l’attuazione della presente norma in riferimento al proprio potenziale economico.

ART.30

La tutela delle opere dell’ingegno (diritti d’autore, marchi e brevetti) sarà affidata esclusivamente a un Istituto confederale.
La Confederazione ha diritto di priorità per lo sfruttamento delle invenzioni con obbligo di far partecipare agli utili che se ne traggono l’inventore o gli inventori.
Gli Stati membri si impegnano a creare un Centro e Sottocentri per l’incoraggiamento alle opere inventive, mettendo a disposizione degli studiosi che ne saranno ritenuti meritevoli gli strumenti e i mezzi per le ricerche e le esperienze.

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Pagina modificata Thursday 23 October 2008